Capitolo 3 – Installazione e Configurazione Base di Docker
In questo capitolo vediamo come installare Docker Engine su Debian/Ubuntu usando lo script ufficiale, e come configurarlo in modalità rootless.
Per altre distribuzioni Linux, consultare la documentazione ufficiale: Docker Engine Install.
3.1 Prerequisiti
- Sistema operativo Debian o Ubuntu
- Utente con privilegi
sudo(non necessario per modalità rootless, ma utile per installazione standard) - Connessione Internet
3.2 Installazione automatica con lo script ufficiale
Docker fornisce uno script ufficiale che configura automaticamente repository, chiavi GPG e installa i pacchetti necessari.
Esegui i seguenti comandi:
curl -fsSL https://get.docker.com -o get-docker.sh
sudo sh ./get-docker.sh
- Lo script installerà Docker Engine, CLI, containerd e plugin di Docker Compose.
- Il processo include anche l’attivazione del servizio Docker.
3.3 Avvio e verifica del servizio
Dopo l’installazione:
sudo systemctl enable docker
sudo systemctl start docker
sudo systemctl status docker
Verifica che Docker funzioni correttamente eseguendo un container di test:
docker run hello-world
Se l’immagine viene scaricata e viene stampato un messaggio di conferma, Docker è correttamente installato.
3.4 Uso di Docker senza sudo
Per consentire a un utente di usare Docker senza sudo (modalità standard):
sudo usermod -aG docker $USER
Effettua il logout/login o esegui:
newgrp docker
Verifica:
docker info
3.5 Modalità Rootless (Docker senza privilegi root)
Docker può essere eseguito in modalità rootless, evitando completamente l’uso di privilegi root.
Questa modalità aumenta la sicurezza riducendo l’esposizione del daemon.
Installazione rootless
sudo apt update
sudo apt install -y uidmap dbus-user-session
dockerd-rootless-setuptool.sh install
- L’installazione crea un daemon Docker gestito dall’utente corrente.
- Docker rootless esegue container con UID dell’utente, isolati dal sistema.
Avvio e utilizzo
systemctl --user start docker
systemctl --user enable docker
Verifica:
docker info
Per dettagli avanzati, limiti e configurazioni aggiuntive, consultare la documentazione ufficiale:
Rootless Docker
3.6 Altre distribuzioni Linux
Se si utilizza un sistema diverso da Debian/Ubuntu (RHEL, CentOS, Fedora, SLES, Raspberry Pi OS, ecc.), seguire la guida ufficiale:
Install Docker Engine – Docker Docs
3.7 Buone pratiche post-installazione
- Tenere Docker aggiornato con il gestore pacchetti o lo script ufficiale
- Limitare l’accesso al gruppo
dockera utenti trusted - Verificare lo stato del daemon con
systemctl status docker - Testare sempre con
docker run hello-worlddopo aggiornamenti - Considerare la modalità rootless per ambienti multi-utente o produzione più sicura
Conclusione
Docker Engine è ora pronto all’uso, sia in modalità standard che rootless.
Nel prossimo capitolo vedremo come gestire immagini Docker, costruirle e personalizzarle con Dockerfile.
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