Guida Deploy Template MikroTik — RouterOS 7.x
Procedura per applicare da remoto un template di configurazione base (accesso di management via VLANX + SSH + paracadute MAC) su router MikroTik, in modo pulito e ripetibile.
Principio di fondo: il template applica solo il MINIMO per rientrare. Le VLAN dati e le regole di dettaglio si aggiungono dopo, da remoto, una volta ripreso l'accesso. Il router di prova deve avere la STESSA versione RouterOS dei router di produzione: un collaudo su versione diversa non è valido.
1. Controllo versione e (se serve) aggiornamento
1.1 Verifica la versione attuale
/system resource print
Guarda il campo version (es. 7.21.4) e architecture-name.
Controlla anche il firmware del RouterBoard:
/system routerboard print
Confronta current-firmware con upgrade-firmware: se differiscono, andrà
aggiornato (passo 1.5).
1.2 Decidi la versione target
Il template va testato e applicato sulla stessa major/minor version dei router di produzione. Se la produzione è su una versione precisa (es. 7.21.4), allinea tutti i router a quella, non "all'ultima disponibile".
1.3 Aggiornamento ONLINE (se il router naviga)
Richiede connettività Internet e DNS funzionante sul router. Verifica prima:
/ping 8.8.8.8
/ping download.mikrotik.com
Se il primo va ma il secondo no, manca il DNS:
/ip dns set servers=9.9.9.9,149.112.112.112
Poi aggiorna:
/system package update set channel=stable
/system package update check-for-updates
/system package update download
/system package update install
Il comando install riavvia il router e applica la nuova versione.
Per massima stabilità si può usare
channel=long-terminvece distable.
1.4 Aggiornamento OFFLINE (metodo consigliato: non dipende da Internet)
- Da un PC, scarica da https://mikrotik.com/download il Main package
per architettura ARM della versione desiderata (file
.npk). - Carica il pacchetto sul router via SCP:
scp routeros-7.xx.x-arm.npk admin@<IP-router>: - Verifica che sia arrivato:
/file print - Riavvia: RouterOS installa il pacchetto all'avvio.
/system reboot - A riavvio completato, verifica la nuova versione:
/system resource print
1.5 Aggiorna il firmware del RouterBoard (dopo l'update di RouterOS)
/system routerboard print
Se current-firmware != upgrade-firmware:
/system routerboard upgrade
/system reboot
1.6 Backup prima di operare (sempre consigliato)
/system backup save name=pre-update
/export file=config-pre-update
2. Upload del template ed esecuzione
2.2 Carica il template via SCP
Dal tuo PC:
scp template-base-mgmt.rsc admin@<IP-router>:
Se RouterOS 7.x rifiuta la connessione per mismatch di algoritmi SSH, abilita lo strong crypto sul router e riprova:
/ip ssh set strong-crypto=yes
2.3 Verifica che il file sia arrivato col nome ESATTO
Collegati via SSH al router e:
/file print
Deve comparire template-base-mgmt.rsc. Il nome deve combaciare
esattamente con quello usato nel comando del passo 2.4: se non combacia,
il reset azzera il router ma NON esegue lo script.
2.4 Esegui il template con reset-con-script
/system reset-configuration no-defaults=yes skip-backup=yes run-after-reset=template-base-mgmt.rsc
Il router si azzera, applica il template e si riavvia.
2.5 Riconnetti
Dopo ~1–2 minuti, riprova l'accesso all'IP di management:
ssh admin@<IP-management-sede>
Se risponde, il deploy è riuscito. Da qui completi il resto della configurazione da remoto (VLAN dati, firewall, ecc.).
Paracadute
Il template abilita MAC-Winbox su tutte le interfacce: se la VLAN/trunk
non passa, chiunque sul posto con un cavo e Winbox può entrare via MAC.
Il run-after-reset non ha rollback: una volta azzerato, o il template
funziona o serve un intervento fisico. Per questo il collaudo in laboratorio
sulla stessa versione deve essere sempre verificato al 100%.
3. Il template: spiegazione e manutenzione
3.1 Perché NON usare le variabili globali nel template
Una versione precedente usava :global e $MGMTIP in cima al file. In un
file .rsc importato, l'espansione delle variabili è fragile e cambia tra
versioni di RouterOS: produce errori di parsing tipo expected end of command
o expected interface value. La versione con valori diretti è robusta e
portabile tra versioni. Regola: nei file di configurazione da importare, usa
valori diretti, non variabili.
3.2 Mantenere il template per versioni future di RouterOS
La sintassi di alcuni comandi (soprattutto bridge VLAN filtering, routing) cambia tra major version (es. v6 → v7). Per ogni nuova versione RouterOS che adotterai:
- Aggiorna un router di prova alla nuova versione (stessa dei futuri router di produzione).
- Reimporta il template a mano e verifica che non dia errori:
Se una riga fallisce, l'import indica riga e colonna: correggi la sintassi./import file-name=template-base-mgmt.rsc - Rigenera il template dal router aggiornato partendo da una config buona:
e ripulisci l'export tenendo solo le righe essenziali (bridge, VLAN mgmt, IP, route, DNS, mac-server), reinserendo i marcatori/export file=nuovo-template### MODIFICA. - Valida il run-after-reset sul banco prima di usarlo in produzione.
- Tieni un template per major version se gestisci un parco misto
(es.
template-v6.rsc,template-v7.rsc), perché la stessa sintassi non è garantita compatibile.
3.3 Checklist di collaudo prima di ogni uso in produzione
- Router di prova sulla STESSA versione dei router di produzione
- Import manuale del template SENZA errori
- Raggiungibilità via SSH ATTRAVERSO IL TRUNK (switch a monte come in sede, VLANX taggata, native allineata)
-
run-after-resetriporta il router su in modo affidabile e ripetibile - MAC-Winbox raggiungibile come paracadute
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